Specie legnose

Il legno è un materiale che naturalmente si presta per la realizzazione della struttura di un tetto; le specie legnose utilizzate devono avere ottime prestazione meccaniche, elevata durata nel tempo e forte resistenza agli attacchi di insetti xilofagi mangiatori del legno. Le specie legnose reperibili in Europa che meglio rispondono a queste caratteristiche sono l'abete bianco, l'abete rosso, il larice, il Douglas e il rovere.

Abete:
miglior rapporto qualità/prezzo. È un legno relativamente tenero che si presenta in fusti fino a 70 cm di diametro e fino a 40 m di altezza. Proviene dall'Europa centrale ed è presente nelle varietà bianco e rosso. L'abete rosso è largamente il più diffuso nella realizzazione di tetti, solai e altre opere di carpenteria comprese le travi lamellari.
Per la sua facile lavorabilità, la buona stabilità e il prezzo non troppo elevato si rivela il più adatto per strutture non soggette ad agenti atmosferici.

Larice: bello e durevole
È un legno duro e compatto, resistente all'umidità con tendenza però alla torsione. Presenta un piacevole aspetto caratterizzato da toni di rosso bruno e porporino. Cresce in Europa centrale e anche nelle Alpi. La sua resistenza meccanica è circa il 30% superiore a quella dell'abete e consente perciò l'impiego di sezioni più ridotte. Per le sue caratteristiche di resistenza e durabilità è considerato il miglior legname europeo per costruzioni anche all'esterno; è diffusamente utilizzato per la costruzione di tetti, ponti, serramenti e rivestimenti. 

Rovere: una scelta di pregio
È un legno duro e compatto, della famiglia delle Querce. Molto ben visibili gli anelli di crescita nelle sezioni radiali. Cresce prevalentemente in Europa centro meridionale. La sua resistenza meccanica a compressione e a flessione è ottima. Per la sua difficile lavorabilità abbinata a durezza e compattezza risulta più dispendioso, ma molto pregiato. Usato principalmente nelle travature e in tetti con strutture a vista di notevole valore estetico.

Castagno: una nuova proposta di Giesse
Il legno di castagno è di lunga durata, semi duro, poco sensibile alle variazioni di umidità e di temperatura. È un legno scuro, ottimo per i mobili e buono anche per gli esterni perché ha un'ottima resistenza agli agenti atmosferici. E' diffuso in Italia nelle Alpi e negli Appennini tra i 300 e i 1000 metri e con circa 800.000 ettari coperti a castagneto (più del 15% della nostra superficie boschiva) è al primo posto in Europa. Unisce a ottime doti di durata nel tempo una venatura fine molto elegante.

 


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